Fashion Week: timeless, purtroppo 😂
Ieri sono stata invitata alla Fashion Week di Zurigo. Dress code: abito da sera al museo Landesmuseum… quasi ad avvertirmi che avrei visto il museo degli orrori. Grande sfoggio di vestiti tirati fuori dalla naftalina, tra carta crespa, poliestere e tessuti di dubbia provenienza che ricordavano le principesse Disney che trovi dei cinesi. Sembrava una gara clandestina a chi riusciva ad avere il peggior gusto 😂 Tra i miei preferiti: la ragazza giovane con un vestito apparentemente haute couture, abbinato alle Birkenstock con il calzino. Accanto a lei, il veciotto con giacca di lino azzurra aperta, stile magnaccio in vacanza a Forte dei Marmi: mancava solo il sigaro. Poi il gruppo di oche starnazzanti in abiti H&M, con un assortimento cromatico che avrebbe fatto venire un attacco d’ansia persino a Picasso. Gea a vederle sarebbe svenuta. Immancabile anche il gruppetto dei finti snob, tutti intenti a pavoneggiarsi e a commentare con aria competente la bellezza e l’eleganza degli abiti. Poi hanno cominciato a ballare e una mentre si muoveva ha mostrato la panciera color nudo.